martedì 28 agosto 2007

viaggio della (mia) speranza

Il Vaticano ha stipulato un accordo con la compagnia aerea che fu di Bud Spencer per organizzare charter dall’Italia verso le più famose mete di pellegrinaggio.
Tra i primi passeggeri anche Camillo Ruini, Paola Saluzzi e Luciano Moggi.
Non so a voi, ma a me ronza continuamente in testa la parola “avaria”.

predicare bene...

Questi hanno proprio la faccia come il culo.

sabato 25 agosto 2007

pericolo cocomeri!

Il diligente (poco) vigile di Crespano del Grappa, dopo aver sgomberato il manto stradale dai pericolosi frutti tropicali, mi ha chiesto se avessi visto qualcosa... Hanno aperto le indagini.

sacro giuggiolo

Novità interessanti sul campo delle giuggiole.

Pare, che assieme alla Paliurus spinachristi, sulla corona di spine di Gesù ci fosse una specie simile al giuggiolo chiamata, appunto, Zizypus spinachristi.

martedì 21 agosto 2007

lo sapevate? sapevatelo

Il giuggiolo è una pianta ornamentale della famiglia delle ramnacee originaria della Siria, bassa, contorta, dai rami irregolari e spinosi. I romani la importarono per primi in Italia, e la chiamarono Zyzyphum, tant'è che nella tradizione dialettale veneta ancora oggi la giuggiola viene chiamata "zizzola".
Giuggiole
Le giuggiole sono frutti a forma di oliva, con buccia di colore scarlatto e polpa giallastra. Secondo gli scritti di Erodoto, le giuggiole erano dolci quanto il dattero e, dopo aver fermentato, potevano essere usate per produrre un vino, le cui più antiche preparazioni risalgono a Egizi e Fenici.

Le giuggiole sono ormai frutti dimenticati, tranne che ad Arquà Petrarca, comune veneto dove i giuggioli sono ancora piantati nei giardini di molte abitazioni. Le giuggiole sono utilizzate per realizzare ottime confetture, sciroppi, e il famoso brodo di giuggiole, un un antico liquore che si produce in questa zona.
Le giuggiole si consumano fresche, appena colte dall'albero, oppure leggermente raggrinzite.

chi mi conosce lo sa

Un dizionario on line sul sito della Repubblica!!!
Oltre al fatto che non dovrò più affidarmi a www.etimo.it, che ho come l'impressione sia leggermente datato (guardate ad es. la definizione di cesso, eheheh), bisogna dire che l'idea di avere insieme quotidiano e dizionario mi manda in brodo di giuggiole.

martedì 14 agosto 2007

proviamoci...

Non sono la persona adatta ad avere un blog.
Sono sempre scontento e insicuro di ciò che faccio.
Il solo fatto di scrivere un post mi mette in crisi perché ho il terrore che la gente nel leggerlo provi lo stesso senso di perdita di tempo che provo io nel leggere qualcosa che non sia un quotidionano o un libro (oppure una mail di curado, ca va sans dire).
Anzi, in realtà so che passeranno settimane, mesi, anni perché io possa provare per un solo secondo quella sicumera tipica dei blogghisti che li rende certi che i loro patemi d'animo (tra l'altro il più delle volte esposti in maniera ridicola come tragici epigoni di Ungaretti) possano interessare all'universo mondo.
Nonostante questo vivo nell'attessa di una notizia che mi faccia dire: "cazzo! devo trovare al più presto un computer per scriverla sul mio blog, per renderla in qualche modo di pubblico dominio".
Davvero, all'inizio mi accontenterei di poco. Anche una cazzata, ma originale.
Non so... vediamo... per fare un esempio a caso: ipotizziamo che inculino bellamente la macchina a un mio amico mentre lui è a 20 metri in linea d'aria che lavora in ufficio.
Ecco, anche una simpatica scemenza del genere sarebbe carina da raccontare.
Stupida, ma originale, no? Così potremmo ridere un po' tutti insieme. Oppure, più seriamente potremmo vedere chi la ritrova per primo nel mercato dell'usato polacco (http://motoryzacja.ebay.pl/). Una splendida caccia al tesoro.
Purtroppo sono conscio che anche una cagata così non succederà mai.
Purtroppo dobbiamo fare i conti con la realtà. Purtroppo...