«In Italia si spara a troppe poche specie»
Il leader di An, Fini: «Cacciatori trattati come cittadini di serie B, servono norme che diano loro più diritti».
Fonte: Corriere.it
Al di là del sommo disprezzo che il sottoscritto prova nei confronti della categoria, mi chiedo come si faccia ad usare la definizione "cittadini di serie B" per i cacciatori. Attenzione: Fini non parla di cacciatori italiani sfavoriti rispetto al resto d'Europa, non reclama maggiori concessioni per l'arte venatoria in italia.
Dice proprio cittadini di serie B!! Ma vi rendete conto!?
Non dico che uno debba per forza riferirsi ai neri sudafricani durante l'apartheid o agli ebrei durante il fascismo, ma un minimo di peso alle parole si dovrebbe cominciare a darlo.
Soprattutto se chi le usa lo fa di professione e viene celebrato come un grande politico (che palle con 'sto Fini grande politico!), come il Sarkozy italiano, come colui che rivoluzionerà la destra in Italia.
A me sembra che siamo (rectius, siano) ancora ancorati ai cliché più retrivi.
sabato 22 dicembre 2007
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