in studio c'è profumo (odore) di agnello a buione.
chi l'ha identificato? il mio adorato collega di orvieto.
lo sta facendo la portinaia, probabilmente per festeggiare il 7 in greco che ha preso il figlio.
come faccio a saperlo? lo racconta a tutti quelli che entrano. ma proprio a tutti.
poverina, non ha ancora capito che un 7, dopo una sequela infinita di 4, non è frutto delle innumerevoli ripetizioni finanziate dalla madre (unica donna delle pulizie al mondo allergica alla polvere), ma di una semplice copiatura ben riuscita.
venerdì 16 maggio 2008
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3 commenti:
un'altro post del genere e non ti leggo +!
ok, ok. recepito il messaggio.. queste sono minacce, però. tra l'altro di un anonimo sgrammaticato (un'altro!!!?? vabbé che non si ha un sec libero tra lavoro e famiglia, ma la grammatica cerchiamo di non abbandonarla del tutto)
..e bella la storia della portineria.
il fatto è che succede davvero e non solo nella tua di portineria...
non so se ascriverla tipo ad un racconto di gadda oppure semplicemente alla vita. MUZIO
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