
Dopo una lunga riflessione, ho scelto.
Ho finalmente deciso di assegnare la mia personalissima palma di politico più insopportabile dell'intero arco parlamentare all'On. Luca Volontè.
Citare tutte le deliranti esternazioni del vincitore metterebbe a dura prova le mie coronarie.
Vi basti sapere che in questi giorni sta presentando il suo ultimo capolavoro letterario: Furore Giacobino. Perché il grande autore ritiene che "la parola della Chiesa di Roma sia minacciata e combattuta come non mai. Come ai tempi del terrore rivoluzionario francese, appunto." Sì, appunto.
Non so se ridere o piangere.
3 commenti:
ma che belle orecchione.
per ulteriori riscontri pratici alla mia teoria scientifico-probabilistica sul rapporto pene-padiglione auricolare, io vorrei vedere quest'uomo senza mutande.
se fosse d'accordo, Onorevole, si faccia avanti.
libertè, egalitè, volontè.
VOLONTE_L@camera.it
scriviglielo direttamente.
ne sarà ben felice...
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