sabato 22 dicembre 2007
politica di terza categoria
Il leader di An, Fini: «Cacciatori trattati come cittadini di serie B, servono norme che diano loro più diritti».
Fonte: Corriere.it
Al di là del sommo disprezzo che il sottoscritto prova nei confronti della categoria, mi chiedo come si faccia ad usare la definizione "cittadini di serie B" per i cacciatori. Attenzione: Fini non parla di cacciatori italiani sfavoriti rispetto al resto d'Europa, non reclama maggiori concessioni per l'arte venatoria in italia.
Dice proprio cittadini di serie B!! Ma vi rendete conto!?
Non dico che uno debba per forza riferirsi ai neri sudafricani durante l'apartheid o agli ebrei durante il fascismo, ma un minimo di peso alle parole si dovrebbe cominciare a darlo.
Soprattutto se chi le usa lo fa di professione e viene celebrato come un grande politico (che palle con 'sto Fini grande politico!), come il Sarkozy italiano, come colui che rivoluzionerà la destra in Italia.
A me sembra che siamo (rectius, siano) ancora ancorati ai cliché più retrivi.
venerdì 21 dicembre 2007
insuperabile
Ahahahahahaha!!!! Ma cazzo, fa troppo ridere!!! Mi chiedo quando le pensi certe vaccate!!! Ahahahahahah! Altro che Calderoli. Almeno il leghista fa esternazioni forti, ma che puoi sentire nei bar. Questo è proprio delirante. Ed è anche capogruppo alla Camera del suo partito...
mercoledì 19 dicembre 2007
cattive compagnie
Questa notizia si commenta da sola.
martedì 18 dicembre 2007
the interpreter
Io, pur consapevole di rischiare la vita, non ho timore a diffonderle pubblicamente, perché tutti devono sapere cosa stanno complottando i potenti alle nostre spalle.
L'arricchimento dell'Uranio In iran è uno specchietto per le allodole.
Ecco, dunque, ciò che si sta cospirando in questo momento nella stanza dei bottoni.
Comunque, non temere cara amica, non farò mai il tuo nome. Nessuno saprà chi è la mia fonte, nemmeno sotto tortura.
p.s.
se vi può interessare la Commissione risponde:
"La questione della pediculosi nella popolazione in età scolare non è considerato un problema sanitario rilevante che richieda un intervento specifico a livello di UE.
venerdì 14 dicembre 2007
domenica 9 dicembre 2007
il topolino spaventa l'elefante
Fonte corriere.it
Molto raramente ho condiviso le idee di Giuliano Ferrara (soprattutto dopo l'ultima svolta teo-con), ma nonostante questo l'ho sempre rispettato.
Benché lo abbia sempre considerato un giornalista schierato e partigiano, gli ho sempre riconosciuto che il suo modo di intendere il giornalismo è capace di dare vita ad un sano confronto di idee, che ritengo sia il sale della democrazia.
Non un Antonio Socci qualsiasi. La sue iniziative, ancorché non condivise, sono state spesso motivo di stimolo e di discussione.
Insomma, tra le tante cose negative che potevo pensare di lui non c'era (fino ad ora) quella che era una fighetta che aveva paura delle provocazioni altrui.
Anzi, ero certo che le stoccate sferrate contro la sua persona lo esaltassero.
Che addirittura le desiderasse, per poter replicare in maniera ancor più provocatoria.
Insomma, un uomo con le palle, non retorico e che ama la sana polemica.
Per questo spero che non sia vero quel che si dice (vedi sopra) sul fatto che sia stato lui a chiedere al direttore di La 7 di chiudere Decameron.
Perchè vorrebbe dire che anche lui si è comportato da pavido giornalista di regime.
Perché sarebbe l'ennesimo esempio di chi cerca di zittire l'avversario isolandolo e non sfidandolo in campo aperto.
Perché è ridicola e penosa l'idea dell'ingenuo e indifeso Giuliano che piagnucolando si lamenta dal suo editore del fatto che, poverino, è stato offeso.
Rimango in attesa di novità ed eventuali smentite.
sabato 8 dicembre 2007
perché in nome della libertà d'espressione non voglio rinunciare né a daniele luttazzi, né a giuliano ferrara
Daniele Luttazzi
"La direzione de La7 ha deciso di sospendere la messa in onda dello spettacolo di satira Decameron, di cui è protagonista Daniele Luttazzi.
Con Daniele Luttazzi è stato stipulato un contratto che garantiva la sua più totale libertà creativa, come dimostrato dalle puntate fin qui andate in onda.
Di questa libertà era necessario fare un uso responsabile, cosa che non è avvenuta. Infatti nella puntata di sabato scorso, replicata giovedì, Daniele Luttazzi ha gravemente insultato e offeso Giuliano Ferrara, che con la stessa la7 collabora da anni come coconduttore di 8 e mezzo.
Le espressioni usate sono palesemente in contrasto con la satira, e si configurano come una provocazione alla dignità e all'onore personale di un nostro collaboratore.
La7 si riserva anche di considerare la questione sotto il profilo legale per i possibili danni di immagine, trattandosi di una emittente fondata sul binomio inscindibile di libertà e responsabilità verso le persone così come verso il pubblico.
I contenuti video relativi al programma Decameron, per motivi di diritti, non sono più disponibili sul sito."
Direzione de LA 7
Come volevasi dimostrare Luttazzi non è stato contestato nel merito delle sue dichiarazioni, ma nella forma in cui sono state espresse.
Non crea scandalo la guerra in Irak, ma la metafora (evidentemente surreale e provocatoria) che egli ha usato per introdurre il monologo sui costi e i drammi che ha provocato la decisione del governo Berlusconi. Questo il paradosso.
Personalmente, dell'ultima puntata di Decameron ricordo le gravi affermazioni sulle pale degli elicotteri all'uranio impoverito stoccate a La Spezia, e non le colorite espressioni con cui il comico ha definito Giuliano Ferrara.
Ma forse, tra l'onorabilità di un giornalista (tra l'altro capaccissimo di difendersi da solo o - al limite- in sede giudiziaria), e il pericolo concreto di persone innocenti che possono morire di tumore, è il primo il vero problema di importanza nazionale.
Insomma, quando il dito indica la luna, lo stupido guarda il dito.
E la cosa più grave è che spesso gli stupidi (i politici, i giornalisti succubi del potere), sono molto più intelligenti di quanto diano a vedere, ma anche altrettanto ipocriti.
Silenzio sui contenuti e urlato moralismo fariseo per quanto riguarda la forma.
Questo sembra essere il patto con cui i media decidono di agire in questi casi.
martedì 4 dicembre 2007
di' qualcosa di sinistra
Mentre, in Inghilterra, ormai qualche mese fa...
lunedì 3 dicembre 2007
pessimismo e nessuna considerazione di se stessi
venerdì 30 novembre 2007
priorità di approfondimento
ad esempio, oggi, sul sito del corriere, mi aspettavo di trovare come notizia più cliccata lo sciopero dei tassisti (non solo perché è una cosa scandalosa che uno sparuto gruppo di imprenditori blocchi in maniera violenta e criminale un'intera capitale per ragioni corporativistiche, ma anche perché è la prima notizia ad essere visualizzata sulla home page del sito).
invece, no. la notizia più cliccata del sito del corriere è: gli usa in cerca di emily, studentessa e pornostar.
pensi: sarà un caso? no, non è un caso, perché ho constatato che, quasi sempre, il video o la notizia o l'immagine in testa alla classifica del sito del corriere(come su quello della repubblica o della stampa) attiene al sesso.
se non è sesso sono delle cazzate incredibili, tipo la pierelli ricoverata dopo una liposuzione.
ora, non mi sorprende tanto il fatto che la figa e le minchiate dominino la rete, ma porca puttana con tutti i siti pornogarfici e affini che ci sono, uno proprio sul sito della repubblica deve andare a vedere le foto di rosaria cannavò?
è come se andassi nell'emeroteca della biblioteca Sormani per leggere Novella 2000.
comunque, ho pensato. sarà un'abitudine tutta italiana.
così mi sono detto: sul sito della bbc (unanimemente considerata come modello da imitare per la qualità dell'informazione) sicuramente gli inglesi (da me considerati faro di civiltà) dimostreranno ancora una volta la loro superiorità culturale.
ecco, appunto: sito più cliccato di oggi sulla bbc: il cane salvato dall'annaffiatoio. Vabbé...
giovedì 29 novembre 2007
tenere la schiena dritta
Poco dopo le 15 di quel complicato 2 aprile in cui poco prima delle 22 l'agenzia Ansa batterà la notizia della scomparsa di Giovanni Paolo II, Debora e Benito Benassi, vicedirettore marketing Rai, iniziano a pianificare la strategia mediatica per gestire al meglio le elezioni. Debora "dice che Cattaneo ha chiesto di condividere i loro pareri con quelli di Vespa al quale avrebbero chiesto di non confrontare i voti attuali con quelli delle scorse regionali"
Alle 18 e 30 Del Noce telefona alla Bergamini: "Le comunica che Vespa ha parlato con Rossella. Del Noce le riferisce che Vespa accennerà in trasmissione "al Dottore" (ndr, Silvio Berlusconi) ad ogni occasione opportuna".
Alle 19.30, arriva la telefonata direttamente da Arcore. È "Berlusconi per Bergamini". Cosa si dicono resta un mistero, perché il brogliaccio non può riportare le parole di un deputato, quale è appunto Berlusconi. Ma sull'altro fronte Cattaneo non demorde: "Dice che deve essere Nexus a dire che non ha i dati nazionali, non la Rai. Bergamini conferma che non li produrrà Nexus. Bergamini dice che alle dieci e trenta poi il Tg3 potrà dare i dati che vuole. Cattaneo dice che anche Vespa fa la serata elettorale e la Bergamini sostiene che "tanto Vespa è Vespa"
L'altro giorno:
"i brogliacci, le intercettazioni, come se se io fossi stato intercettato. Calmiamoci ragazzi e impariamo il mestiere! Impariamo il mestiere!!! Va bene!?"
Bruno Vespa ospite A La 7
Sì, bravo Bruno. Insegnaci tu cos'è il giornalismo.
In sua difesa è intervenuto anche l'illustre collega Emilio Fede:
"che si parli, che ci si confronti, è una regola di democrazia".
mercoledì 28 novembre 2007
glottologia
Es. alle medie / primi anni di superiori:
A: "mi ha fatto un bocchino"
B, C, r., D,: "ohhhhhhh... e com'è stato?"
Poi, invecchiando, si passa al termine "pompino", che sembra più elegante, ma in realtà è meno disincantato.
Ca va sans dire che il sottoscritto di bocchini ne ha solo sentito parlare e di pompini ne ha avuto contezza pratica con un certo ritardo(e non certo perché è maturato in fretta).
la globalizzazione non c'è mai quando serve
e perché gli organic baked beans della heinz (che annovero tra i miei dieci cibi preferiti) hanno un prezzo proibitivo?
venerdì 23 novembre 2007
cathode domination, also konw as ass worshipping
Comunque, durante la pausa pubblicitaria ho fatto un po' di zapping e sono capitato inizialmente sul nuovo programma di Tommy V (Talent1, una specie di sintesi mal riuscita tra Internet Cafè di Andrea Pezzi e la Corrida), per poi finire all'immarcescibile Porta a Porta.
La puntata condotta da Vespa era sostanzialmente dedicata alla satira (titolo: da Totò a Grillo) creando, in tal modo, un curioso paradosso per cui, da una parte, Luttazi spiegava il proprio modo di intendere la critica al sistema citando Aristofane e Orazio, mentre, sull'ammiraglia RAI, Mastella (sì, avete capito bene, proprio lui!) ci insegnava quali devono essere i rigorosi limiti entro i quali deve muoversi un comico.
Un po' come se stessero trasmettendo su due canali diversi e alla stessa ora Barry Lindon ed Elisa di Rivombrosa.
Ovviamente, su Porta a Porta oltre ai due politici di turno (il mai troppo vituperato ministro e La Russa) c'erano una pletora infinita di comici Rai che, a detta del conduttore, rappresentavano quanto di meglio possa esserci in circolazione nell'ambito di comicità e lepidezza.
Bene, l'immagine della tragica situazione attuale della Tv di stato (quantomeno di Rai Uno) di cui si parla tanto in questi giorni, era davanti ai miei occhi: un glorioso passato (fatto di immagini di repertorio che andavano da Walter Chiari a Sordi, da Totò a Beppe Grillo) e un triste presente di squallide macchiette ospiti in studio (Massimo Lopez, Massimo Boldi!, Manuela Aureli!!, Gabriele Cirilli!!!, Biagio Izzo!!!!) che definisco stucchevoli per usare un eufemismo.
Non sono stato tanto colpito dal fatto che fossero penosi, spesso volgari e poco o per niente divertenti. Quello me lo aspettavo.
Non è un problema di risate o di incapacità, tanto è vero che l'ultimo film Vanzina-Boldi sta sbancando i botteghini.
Il punto è che percepivi la sottomissione, la piaggeria, lo vedevi che avevano la fisic-durol da tirapiedi del potente di turno.
Rendevano fin troppo bene l'idea di servilismo al regime dovuto ad un'informazione pubblica politicizzata e poco libera.
P.S. Lopez, finiscila di stracciarci le palle ogni cazzo di volta che ti intevistano sul fatto sei un devoto di Giovanni Paolo II e che vai a messa e che ecc. ecc. Lo sanno anche i sassi che sei un sodomita impenitente. Anzi, ti consiglio di ricordarlo questo tuo vizietto, almeno puoi dire di avere qualcosa in comune con Pasolini.
giovedì 22 novembre 2007
Sia fatta la tua volontè.

Dopo una lunga riflessione, ho scelto.
Ho finalmente deciso di assegnare la mia personalissima palma di politico più insopportabile dell'intero arco parlamentare all'On. Luca Volontè.
Citare tutte le deliranti esternazioni del vincitore metterebbe a dura prova le mie coronarie.
Vi basti sapere che in questi giorni sta presentando il suo ultimo capolavoro letterario: Furore Giacobino. Perché il grande autore ritiene che "la parola della Chiesa di Roma sia minacciata e combattuta come non mai. Come ai tempi del terrore rivoluzionario francese, appunto." Sì, appunto.
Non so se ridere o piangere.
lunedì 19 novembre 2007
difference between man and man
giovedì 15 novembre 2007
"Gabbo gabbo hey we (don't) accept you, we (don't) accept you're one of us".
E le morti bianche? E i servitori dello Stato che muoino per mani della mafia?
Basta un semplice incidente per diventare un mito, un martire, un modello per milioni di italiani.
Ma modello di cosa!!!??? Cazzo...
legami inossidabili
c'è un tale livello di empatia tra di noi, una complicità, una comunione d'intenti così fortemente condivisa, che la trovo addirittura commovente.
domenica 11 novembre 2007
diritto di preferenza
Eppure non bisogna essere un costituzionalista per accorgersene.
Sembrerebbe che tutti si siano dimenticati che gli attuali parlamentari, anziché dai cittadini, sono stati scelti (preventivamente) dalle segreterie di partito e che, perciò, gli elettori, anzichè " deputati e senatori" (cioè persone "fisiche"), hanno potuto eleggere solo "partiti" (cioè persone "giuridiche").
Insomma, che le elezioni si sono sostanzialmente svolte in modo indiretto e che l'Italia attualmente risulta governata da un' oligarchia.
Non siamo formalmente in una democrazia e nessuno dice nulla!?
E pensare che c'è chi (vedi Berlusconi) vorrebbe addirittura tornare alle urne immediatamente e sempre con questa legge elettorale.
giovedì 8 novembre 2007
pisci..na
in teoria dovrei essere molto felice di riuscire a fare un po’ di attività fisica con una certa regolarità - avevo addirittura valutato l’ipotesi di investirci dei soldi per comprarmi l’mp3 water proof dell’arena (vedi post sotto) -, se non fosse successo che qualche stronza!!! mi ha messo in testa l’idea che le piscine pubbliche siano una specie di latrina dove si rifugiano tutti gli incontinenti di milano dopo aver mangiato asparagi.
io che, al solito, mi fido del prossimo, ho rifiutato di credere a questa tesi rivoltante e ho ribattuto che sì, può succedere che qualche maleducato ci sia, ma magari al mare, dove è pieno di vecchi con l’alzheimer e bambini incapaci di intendere e di volere, non in una piscina frequentata da adulti maturi che pagano appositamente per poter fare un po’ di sport in un ambiente salutare.
no, niente da fare. la stronza di cui sopra, mi dice che è normalissimo, che, praticamente, anche i bagnini invece di andare al cesso vengono ad orinare dentro la vasca.
adesso che ho questo tarlo non so più cosa fare. mi fa schifo solo l’idea di entrarci in quella cazzo di piscina. così, ho pensato che un “aiuto da casa” potrebbe porre fine, definitivamente, ai miei dubbi.
lancio, perciò, questo sondaggio anonimo (vedi qui a fianco) i cui esiti mi permetteranno di capire quale sia la verità e, quindi, di regolarmi di conseguenza.
martedì 6 novembre 2007
quaranta giorni e quaranta notti con il diavolo tentatore (Matteo 4,1-11, Marco 1,12-13 e Luca 4,1-13)
venerdì 2 novembre 2007
lunedì 29 ottobre 2007
guidato male
un brutto hotel o, che ne so, 90.000 morti civili, sono piccoli inconvenienti che possono capitare ogni tanto nella vita .
comunque, caro george, per non correre più rischi la prossima volta ti consiglio quelle di vuitton
giovedì 25 ottobre 2007
doverosa precisazione
Naturalmente, nel post precedente mi riferivo al vero Pippo Franco e non al sosia che il regime ci ha propinato per evitare scene di isterie di massa in seguito alla notizia della morte del più grande showman italiano della storia.
"Pippo Franco sarebbe morto nei primi anni ottanta assassinato da un agricoltore a cui stava rubando le mandorle. Mentre una rivista si apprestava a pubblicare la notizia, documentata fotograficamente, sarebbe stato istituito un concorso per trovarne il sosia. Il Pippo Franco attuale sarebbe dunque un certo Salatino Fulvio Franco, contrabbandiere del sud Italia" (la fonte è wikipedia, che dicono sia più affidabile dell'Enciclopedia Britannica).
bagnasco tu si' meglio 'e pippo franco
[...] Sullo stesso piano i vescovi italiani collocano l’avanzare di una mentalità favorevole all’eutanasia: stupisce che tante energie e tanto dibattito siano spesi sulla possibilità di sopprimere una vita afflitta dal dolore, e si parli e si faccia ben poco a riguardo delle cure palliative, vera soluzione rispettosa della dignità della persona, che ha diritto ad avviarsi alla morte senza soffrire e senza essere lasciata sola, amata come ai suoi inizi, aperta alla prospettiva della vita che non ha finè. ’Gli anziani - sottolinea il testo - sono la memoria e le radici: dalla cura con cui viene loro fatta compagnia si misura quanto un Paese rispetti se stesso. " (La Stampa on line, 24/10/2007)
Il solo fatto che si siano intestarditi a voler far credere alla gente che l'eutanasia sia la medesima cosa che decidere di rifiutare delle terapie medico-chirurgiche è di per se stesso irragionevole; cercare - addirittura - di far passare l'idea per cui quella che loro chiamano eutanasia sia una specie di sterminio degli ultraottuagenari che mina le basi del rispetto e dell'attenzione della società per gli anziani, vuol dire letteralmente prenderci il culo.
mercoledì 24 ottobre 2007
quando affiora l'insofferenza
lunedì 22 ottobre 2007
l'eccellenza
Come tutti gli accessori, superflui e necessariamente di grande pregio.
In una parola: indispensabili.
Oggi: una grande gelateria (a Milano e Verona).
sabato 20 ottobre 2007
solidarietà a toscani nel combattere l'anoressia
venerdì 19 ottobre 2007
charles windsor: il mio bottegaio di fiducia
Il ricavato dei prodotti andrà anche in beneficenza. Che grande uomo.
minare le certezze
venerdì 12 ottobre 2007
W la figa!
Adesso capisco cosa provano gli autori di ottimi programmi televisivi che, non premiati dagli ascolti, sono relegati - se va bene - in terza serata, a tutto vantaggio di chi propone show di pessimo gusto.
Beh, io non voglio fare quella fine e reagisco.
Le cose voluttuose sono l'arma migliore per alzare lo share di uno spettacolo o la vendita di copie di un giornale?
Allora, tiè: troie e champagne.
martedì 9 ottobre 2007
lunedì 8 ottobre 2007
venerdì 5 ottobre 2007
masaniello
Scontro di civiltà in tram a Milano.
Il prode patriota difende i passeggeri del tram dal feroce saladino armato di fisarmonica.
Mi chiedo: avrei dovuto intervenire?
martedì 28 agosto 2007
viaggio della (mia) speranza
Tra i primi passeggeri anche Camillo Ruini, Paola Saluzzi e Luciano Moggi.
Non so a voi, ma a me ronza continuamente in testa la parola “avaria”.
sabato 25 agosto 2007
pericolo cocomeri!
sacro giuggiolo
Pare, che assieme alla Paliurus spinachristi, sulla corona di spine di Gesù ci fosse una specie simile al giuggiolo chiamata, appunto, Zizypus spinachristi.
martedì 21 agosto 2007
lo sapevate? sapevatelo
Il giuggiolo è una pianta ornamentale della famiglia delle ramnacee originaria della Siria, bassa, contorta, dai rami irregolari e spinosi. I romani la importarono per primi in Italia, e la chiamarono Zyzyphum, tant'è che nella tradizione dialettale veneta ancora oggi la giuggiola viene chiamata "zizzola". | ![]() |
Le giuggiole sono ormai frutti dimenticati, tranne che ad Arquà Petrarca, comune veneto dove i giuggioli sono ancora piantati nei giardini di molte abitazioni. Le giuggiole sono utilizzate per realizzare ottime confetture, sciroppi, e il famoso brodo di giuggiole, un un antico liquore che si produce in questa zona.
Le giuggiole si consumano fresche, appena colte dall'albero, oppure leggermente raggrinzite.
chi mi conosce lo sa
Oltre al fatto che non dovrò più affidarmi a www.etimo.it, che ho come l'impressione sia leggermente datato (guardate ad es. la definizione di cesso, eheheh), bisogna dire che l'idea di avere insieme quotidiano e dizionario mi manda in brodo di giuggiole.
martedì 14 agosto 2007
proviamoci...
Sono sempre scontento e insicuro di ciò che faccio.
Il solo fatto di scrivere un post mi mette in crisi perché ho il terrore che la gente nel leggerlo provi lo stesso senso di perdita di tempo che provo io nel leggere qualcosa che non sia un quotidionano o un libro (oppure una mail di curado, ca va sans dire).
Anzi, in realtà so che passeranno settimane, mesi, anni perché io possa provare per un solo secondo quella sicumera tipica dei blogghisti che li rende certi che i loro patemi d'animo (tra l'altro il più delle volte esposti in maniera ridicola come tragici epigoni di Ungaretti) possano interessare all'universo mondo.
Nonostante questo vivo nell'attessa di una notizia che mi faccia dire: "cazzo! devo trovare al più presto un computer per scriverla sul mio blog, per renderla in qualche modo di pubblico dominio".
Davvero, all'inizio mi accontenterei di poco. Anche una cazzata, ma originale.
Non so... vediamo... per fare un esempio a caso: ipotizziamo che inculino bellamente la macchina a un mio amico mentre lui è a 20 metri in linea d'aria che lavora in ufficio.
Ecco, anche una simpatica scemenza del genere sarebbe carina da raccontare.
Stupida, ma originale, no? Così potremmo ridere un po' tutti insieme. Oppure, più seriamente potremmo vedere chi la ritrova per primo nel mercato dell'usato polacco (http://motoryzacja.ebay.pl/). Una splendida caccia al tesoro.
Purtroppo sono conscio che anche una cagata così non succederà mai.
Purtroppo dobbiamo fare i conti con la realtà. Purtroppo...







